lunedì 16 marzo 2015

'O Pullecenella 'e mare.

'A storia mia? Uhf... è longa da raccontare!! Secondo voi basteranno quattro paginette? Io vi devo parlare ancora d'o coppolone che tengo in capa... della maschera, di madama Papera Trentova mia mamma. E mica finisce qui? Vi devo dire di quello... chillù llà... che dice che io non sono un essere umano ma una specie di gallina proprio perchè il naso sembra un becco e che ho questo modo strano di muovere  e di parlare.
Comunque... se io discendo da una gallina questo non lo so... anche se parecchi hanno creduto di vedermi nascere addirittura da dentro un uovo....

Pulcinella e l'uovo di Gennaro Regina

qualcun'altro dice che il mio nome, Pulcinella, deriva da pulcino.... boh? 
Quello che saccio sicuramente è che ci stà un uccello da qualche parte nel mondo che tiene lo stesso nome mio... eccolo qua:

(da wikipedia) La fratercula o pulcinella di mare, nei paesi di lingua inglese noto comunemente come Puffin, è un uccello facente parte della famiglia delle Alche . Popola i mari e le coste (limitatamente all'estate) dell'Atlantico settentrionale. Importante la sua presenza sulle coste islandesi. Presente pure sulle coste norvegesi, bretoni, scozzesi, irlandesi, inglesi e dell'isola di Terranova. È facilmente riconoscibile per via del suo becco triangolare, piatto (visto di lato molto grande, visto di fronte molto fine) di colore rosso, giallo e blu, che ne fa un soggetto fotografico molto ambito. Le guance sono grigie, la parte superiore nera e quella inferiore bianca. Le zampe sono rosso arancione. Raggiunge una lunghezza di circa 30 cm per 400 - 600 g di peso. La velocità a cui possono arrivare è di approssimativamente 80 km/h. 
Puffin, uno dei personaggi de L'incantesimo del lago è una fratercula. Una fratercula di nome Hans è presente nel cartone animato I pinguini di Madagascar. Nel film d'animazione Happy Feet 2 il personaggio di Sven è un pulcinella di mare che si finge un pinguino. 


Si però, a me non mi sta bbene... non tanto perchè hanno dato il nome mio ad un uccello, la qual cosa potarrìa pure considerarla 'nu complimento, tanto quanto per il fatto che isso se chiamma FRATE'N'CULO... e io 'ncopp'a stu fatto nun vurrìa rischià 'e creà fraintendimenti.