martedì 14 giugno 2016

Vita di PULCINELLA di Ottavio Feiillet (recensione libro)

Questo libro, nelle sue versioni originali più vecchie, rilegate così e così... stampate con quel processo llà e con la copertina di quella carta che dicono loro... ho visto in giro... può valere anche sulle seicento euro. E vabbè... parliamo sempre di un libro dei primi del '900.
Non temete, sich!, la versione che è in mio possesso la comprai su una bancarella a pochi euro e già il nome dell'editore è tutto un programma: REPRINT.



Il libro:

Vita di Pulcinella e le sue numerose avventure di Ottavio Feuillet è catalogato come "libro di letteratura per ragazzi".
In effetti il racconto, scritto a corpo 14 e ad interlinea doppia, è una semplice favoletta che nulla toglie e poco aggiunge alla storia di Pulcinella. Anzi, in essa si ritrovano motivi cllassici del racconto fiabesco, come il tema dell'abbandono, del viaggio, della riscossa, che sono classici del genere e che si ritrovano anche nelle storie di Pinocchio, Ciuffettino, Putiferio, Pulcinelleide ecc...
Il racconto è raccontato da un narratore e parte dalla nascita di un bambino, Pulcinella appunto, nella casa della famiglia del barcaiolo Pulci.
I signori Pulci erano sposati da vent'anni e non avevano ancora avuto un bambino. la signora Pulci aveva comperato una culla... tanto per "cullare le sue noie".
Così, una bella sera, tra un imprecazione e l'altra... in gatto nero come il diavolo che scappa dal camino ed un uccellino candido che vola come un angelo, magicamente... i due guardarono nella culla e trovarono un bambino.
"...gli occhi di una madre sono sempre indulgenti, e non fanno caso di una gobba di più o di meno. Questo bambino poi non ne aveva che due; una che scendeva dallo stomaco aveva la forma di virgola, l'altra per equilibrare la prima s'alzava s'alzava sulla schiena simile ad un punto esclamativo. In quanto al viso poi non c'era niente che disgustasse, se si esclude un naso simile al becco di un pappagallo, di cui la punta toccava quasi un mento volto all'insù, e forniva un arco sopra una bocca larga larga come un forno".



In un primo momento il padre avrebbe voluto scaraventare in mare questo sgorbio ma questi,  prese subito a camminare in modo così comico e a roteare sulle sue gobbe che il padre rise quasi fino a farsi venire un mal di pancia. Alla fine la famiglia decise che quel bambino pure se brutto come un demonio possedeva lo spirito di un angelo... e decisero di tenerlo.

Insomma, il libro è molto divertente e pieno di trovate. Nei disegni Pulcinella viene rappresentato ora come il Punch inglese, ora come il Pulcinella napoletano e infine... quando nella storia viene acclamato in Francia come Polichinelle.

A scopo esemplificativo riporto i titoli dei capitoli:

I - Come un parente dell'autore ebbe una relazione colla famiglia del signor Pulcinella: -Nascita misteriosa dell'eroe.. - Particolari incredibili.

II - Progressi sorprendenti del giovane Pulcinella. - Come riesce a introdursi a corte. - Avventure dell'asino che balla sulla corda. - Come Pulcinella congedò un ambasciatore moro.

III - Pulcinella paggio del re. - Le tre disgrazie del signor di Bugolino, - Prima disgrazia. - Il segreto di Pulcinella.

IV - Seconda disgrazia del signor di Bugolino. - Cosa succedesse alla parrucca di questo signore ed a quella degli accademici.

V  - Terza disgrazia del signor di Bugolino. Sua costipazione, e singolari conseguenze.

VI - Come Pulcinella riuscì a distruggere un esercito di centomila Inglesi senza bruciare una cartuccia.  - Pulcinella abbandona Napoli e l'Italia.

VII - Orribile pericolo che corre Pulcinella durante la traversata. Come si salva. - Suo colloquio con un corsaro turco

VII - Si vede comparire il gattone color fuliggine. - Viaggio di Pulcinella: - Cosa gli capitò in una foresta.

IX - Con chi si trova Pulcinella. - Come riesce ad infilare i suoi compagni in uno spiedo.

X - Quale sorpresa attendeva Pulcinella nella grande città.

XI - Dell'incontro fatto da Pulcinella in un carcere. La coda del diavolo. - Modo d'evasione fino allora sconosciuto

XII - Pulcinella ai Campi Elisi. - Per qual ragione, onde essere veritiera, questa storia non finisce.

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 Altre versioni delle copertine del libro:















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Octave Feuillet (Saint-Lô, 11 agosto 1821 – Parigi, 29 dicembre 1890) è stato uno scrittore e drammaturgo francese.  Famoso durante il secondo Impero quando era scrittore ufficiale del regime.  Per trent'anni rappresentò un genere di narrativa di opposizione al realismo a cui ribatteva con il suo idealismo. Tra le sue opere più famose Il signore di Camors e il romanzo di un giovane povero.

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Ecco alcuni dei disegni contenuti nella mia edizione:




I disegni sono realizzati da Bongini Adolfo già autore di celebri incisioni per le avventure di Pinocchio  o per  le avventure del barone di Munchausen.