martedì 9 giugno 2015

Libri: piccolo contributo alla ricerca su la origine e storia di Pulcinella - Gaetano Caporale

Inauguro questa nuova sezione del blog, dove mi occuperò di presentare libri (manuali o lettaratura) dedicati a Pulcinella Cetrulo, parlando di questo libro che acquistai alcuni anni fa, quando c'era ancora la LIRA.




piccolo contributo alla ricerca su la origine e storia di Pulcinella di Gaetano Caporale, libro edito nella versione che io posseggo, nel 1978 ad Acerra dall'editore "la nuovissima". Pubblicazione postuma a cura di Gennaro Niola.

"Con la divulgazione di questo studio che risale agli anni 1986-99, incompiuto del Caporale su Pulcinella si vuole impostare il dibattito su tale maschera a partire dalla matrice socio-culturale che l'ha generata, evidenziando, altresì , la metodologia storiografica usata dal Caporale." 
Ma che significa? Boh! non ve la prendete con me... questa è la descrizione che c'è dietro il libro. 

Il formato del libro è di 16 per 21 cm per 163 pagine. La copertina è realizzata con un cartoncino ruvido leggermente giallastro ed è stampata in rosso e nero.

Il libro, essendo uno studio sull'argomento, propone le diverse storie e leggende della tradizione orale che probabilmente hanno generato la figura di Pulcinella.
Si parla di Paoluccio della Cerra, di Maccus e di altre "storielle che ruotano in torno a Pulcinella" ma l'autore si sofferma soprattutto sul legame di questa maschera negli strati più profondi della cultura contadina arcaica fino ai tempi più moderni.
Ecco di seguito alcuni titoli eloquenti dei capitoli contenuti nel libro:


  • parte prima
  • cap 1 La nascita di Pulcinella 
  • cap 5 Il criterio etnografico del tipo buffo
  • cap 6 il concetto di una maschera sola trasformabile col tempo e la pubblicità
  • cap 7 le Atellane completamente estranee alle Pulcinellate

  • parte seconda
  • cap 1 Uno sguardo al Risorgimento italiano
  • cap 2 schizzi biografici di L. Pulci - genesi storica del MORGANTE
  • cap 3 derivazione etimologica del vocabolo "Pulcinella"

  • parte terza
  • cap 1 Oscuro periodo della storia di Pulcinella - G.B. della Porta autore del primo scenario dove entrava Pulcinella - volgarità di Pulcinella nella decadenza della commedia improvvisata.
  • cap 2 I Fiorillo interpreti di Pulcinella
  • cap 3 i pulcinella successivi (Calcese, Baldo, Fracanzano ecc)
  • parte quarta
  • cap 1 i travestimenti di Pulcinella
  • cap 2 Pulcinella degradato a triviale buffone di piazza
  • cap 3  le sorti di pulcinella dopo lo sventramento di Napoli e vani sforzi di Scarpetta nel volerlo sostituire con Sciosciammocca.


Nel raccontare le "storielle" su Pulcinella il Caporale  ha voluto intessere la genealogia di Pulcinella come se fosse stata una persona vissuta in carne ed ossa. In alcune zone interne d'Acerra esistono ancora persone convinte di conoscere quale sia la vera casa di Pulcinella (io l'ho vista, era un rudere ad Acerra e credo che oggi sia stata  abbattuta).
Si propone la possibilità che un sarto o un avvocatuccio o un campagnolo  sia stato il tipo primitivo della maschera di Pulcinella.  
Caporale propone l'idea che il nome di Pulcinella possa spiegarsi a partire dal nome di un antico poeta, argutamente buffone, chiamato Luigi Pulci.

Insomma si tratta questo di un libro veramente completo, anche se spartano nella fattura, essenziale per ogni amante di Pulcinella che non vuole soffermarsi solo sui luoghi comuni e non vuole neanche adagiarsi a quella che è la versione "ufficiale" scritta da Benedetto Croce.

Insomma è un libro che dovete assolutamente avere ma, qua viene il brutto: il libro è praticamente introvabile. Quindi... arrangiatevi!


Chi è GAETANO CAPORALE

Gaetano Caporale (Acerra, 15 novembre 1815 – Acerra, 19 gennaio 1899) è stato uno storico italiano.

Nacque ad Acerra nel 1815 da famiglia di modesta condizione sociale.
Studiò nel seminario di Acerra, poi nel collegio dei Gesuiti di Napoli dove si diplomò. Ottenne in seguito la laurea in medicina e chirurgia. 
Fu tra i pionieri dello studio della statistica.

Venne nominato professore di statistica nell'Istituto d'Incoraggiamento di Napoli. È stato membro della Commissione conservatrice dei monumenti ed oggetti di antichità e belle arti di Terra di Lavoro.

Fu anche storico e archeologo. Fu membro di numerose accademie Italiane e Straniere. Sue numerose pubblicazioni tra cui:
Notizie storiche della città di Acerra in Poliorama Pittoresco 1845;
Gli acidi nucleici del fegato di ratto... 1859;
Le Virtù e le lodi di Ferdinando II di Borbone Re delle due Sicilie 1859;
Delle acque minerali campane alla Esposizione Italiana del 1861;
I vantaggi della Statistica 1861;
e numerosi altri
 Morì ad Acerra nel 1899.