martedì 14 aprile 2015

Antonio Sigillo : Pulcinella alla Rinascente

Sempre sull'emittente Canale 21 (che se ha conservato quei filmati adesso si ritrova dei veri tesori) passarono alcune commedie con Antonio Sigillo in versione Pulcinella. Riuscii a registrarne qualcuna ma le cassette, aihmè, non so' che fine hanno fatto. Sono riuscito a conservare giusto questo schizzo ed una foto, comunque poco nitida, che scattai personalmente ad una festa di piazza dove si esibirono lui e il grande Pasquale Esposito, eccelso don Anselmo Tartaglia già con Gianni Crosio.



Antonio Sigillo è il Pulcinella del film Sabato Domenica e LUNEDI' versione con Luca de Filippo, v'arricurdate? 
Quello che mentre stava a tavola andava di fretta... poi, vestito da Pulcinella dall'altra stanza strillazzava "perepè chiò chiò, perepè chiò chiò"...

L'avete visto anche in altri film in parti secondarie come Antonio Giuffrida il papà di Lello Arena ne "No grazie, il caffè mi rende nervoso". 
Poi era lo zio nel film di Troisi "Pensavo fosse amore... invece era un calesse".
C'è anche in "chiari di Luna"  dove interpretava il Maestro Troiano dell'Orchestra Fantasia ma, soprattutto lo ricorderete in questa interpretazione di quel simpatico vecchietto nel film "Così parlò Bellavista"...



Nel 1976 Antonio sigillo è Pulcinella  insieme a Pasquele Esposita e Lucia Oreto con la compagnia teatrale "il trio San Carlino". L'impegno del trio era di portare 
dovunque la tradizione delle maschere napoletane e i loro testi teatrali.
Il loro teatro era fatto di farse, di giochi teatrali, di scenette. Il personaggio di Pulcinella era trattato da Antonio sigillo con mano delicata, nello stesso periodi in cui, invece, a Napoli cominciava a serpeggiare un appesantimento della maschera e un fraintendimento delle sue simbologie.
Dell'originale Trio oggi recita con la stessa immutata passione la Colombina Lucia Oreto.







Secondo me...  per approcciarsi (ma vuje avete notato che haggio messo 'a lingua int'o pulito?) al personaggio di Pulcinella, quello come dovrebbe veramente essere e non quello lagnoso di oggi - non è possibile non fare riferimento ad Antonio Sigillo, alla sua grazia e alla sua compostezza. 

Peccato che in  rete c'è poco su di lui... io... spero solo di non averle buttate e di ritrovare un giorno... quelle cassette VHS registrate negli anni '90.